Progetto Anci Anti Sprechi Alimentari

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Ai fini della corretta identificazione delle possibili misure da adottare per la riduzione degli sprechi alimentari nella ristorazione scolastica è opportuno diversificare gli sprechi alimentari nelle seguenti categorie:

  • Avanzi nei piatti (plate leftover);
  • Pasto cotto non somministrato (che rimane nelle teglie);
  • Pane, frutta e prodotti confezionati (es. yogurt, budini uht etc….).

L’avanzo nei piatti, da quanto emerge dall’analisi delle esperienze di misurazione avviate sul territorio nazionale, rappresenta generalmente la frazione principale. Nell’indagine condotta da Last Minute Market su un panel di scuole del Comune di Bologna tra il 2017 e il 2018, lo spreco alimentare ha interessato in media il 30% in peso dei primi, il 35% dei secondi e il 48% dei contorni.

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